L’intervento psicologico orientato allo sviluppo

Il modello dell’analisi della domanda (Carli 1987, 1992, 2006; Carli e Paniccia 2003) propone un importante cambio di prospettiva rispetto alla modalità di ntervento psicologico clinico rivolto ad individui, gruppi, organizzazioni.

In questa accezione, la psicologia clinica è intesa come una tecnica di intervento psicologico che mira a fornire strumenti e strategie per affrontare e risolvere i problemi vissuti da chi si rivolge allo psicologo (sia esso un individuo, un gruppo, un’organizzazione o una comunità), con l’obiettivo di promuovere i processi di sviluppo individuali, di gruppo, organizzativi e di comunità, a partire dal cambiamento delle modalità relazionali ed organizzative che possono ostacolarli, più che di intervenire in maniera correttiva rispetto a diagnosi di disturbi e disagi.

A tale scopo, il lavoro dello psicologo si fonda su un’analisi partecipata della domanda di intervento posta da chi ha richiesto il suo intervento e delle modalità relazionali che si instaurano tra questi due attori nel corso dell’intervento psicologico, poiché queste dinamiche riproducono nello spazio clinico quelle modalità disfunzionali che sono alla base dei problemi da cui scaturisce la richiesta di un intervento psicologico e quindi lavorando su di esse si giungerà alla risoluzione dei problemi, modificando le condizioni relazionali ed affettive/inconsce da cui essi scaturiscono.

Di conseguenza, l’asse dell’intervento si sposta dall’individuo e dai suoi disturbi, alla relazione; richiedendo quindi il ricorso a modelli e teorie dell’intervento psicologico fondate sulla relazione, come ad esempio la teoria della collusione (Carli 1990, 1995, 2001), secondo cui i sistemi sociali si basano su processi di simbolizzazione affettiva condivise della realtà, che si producono attraverso la comunicazione nell’interazione sociale.

L’intervento mirerà quindi, non più alla cura e guarigione del disturbo o disagio, quanto all’individuazione e messa in pratica di modalità relazionali più funzionali all’interazione tra individui, gruppi, organizzazioni e comunità entro i propri contesti sociali, economici e politici, in funzione della realizzazione delle proprie esigenze di sviluppo, realizzazione e recupero della propria capacità decisionale rispetto alla propria vita.

Bibliografia

Carli R. (1987). L’analisi della domanda, in “Rivista di psicologia Clinica”, 1, 1

Carli, R. (1990). Il processo di collusione nelle rappresentazioni sociali, Rivista di Psicologia Clinica, 3

Carli R. (1992). L’analisi della domanda nell’intervento psico-sociale, in “Il giornale degli psicologi”, 1

Carli R. (1995). Il rapporto Individuo/Contesto. Psicologia Clinica, 1, 1

Carli, R. (2001). Culture giovanili. Milano: Franco Angeli

Carli, R. (2006). Psicologia clinica: professione e ricerca, Rivista di Psicologia Clinica n.1

Carli R., Paniccia R. M. (2003), Analisi della domanda. Teoria e tecnica dell’intervento in psicologia clinica, Il Mulino, Bologna.

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