A mò di manifesto

Per una psicologia nuova, orientata a promuovere sviluppo e non correggere deficit, come proposto da Renzo Carli a proposito del senso e del prodotto della psicologia clinica; sviluppo personale, relazionale, organizzativo, di comunità e dei territori.

Questo il focus di questo blog e l’obiettivo del mio operare come psicologo entro contesti organizzativi e sociali.

Una psicologia che, attraverso la teoria della collusione di Carli[1], può cogliere ed illuminare il nesso tra dimensione individuale e sociale dell’esperienza umana.

Una psicologia che si confronta sempre con individui, gruppi, organizzazioni e comunità, visti entro le loro interazioni con i propri contesti, in una prospettiva locale-globale.

Una psicologia che si apre alle altre scienze sociale e dialoga con esse in un confronto costruttivo, alla pari. Tale infatti essa è, e non certo ancella della medicina o della filosofia, come purtroppo nella tradizione culturale italiana.

Una psicologia che si fa tramite di un’integrazione tra le scienze sociali, per la promozione dello sviluppo della qualità della vita di individui e comunità, entro le proprie cornici storiche e geografiche.

Una psicologia che si pone al crocevia tra le scienze sociali non per un’ambizione di superiorità o supremazia, ma in quanto espressione di una consapevolezza netta del continuo intreccio tra dimensione oggettiva e soggettiva (cognitive ed affettive) dell’esperienza umana della realtà sociale e della necessità di convergere verso traiettorie di sviluppo e benessere condivise, eque e sostenibili; tese a garantire la convivenza civile quale elemento portante dello sviluppo umano.

 

[1] Per collusione si intende il sistema delle simbolizzazioni affettive dei contesti, condivise al loro interno da chi ad essi partecipa. Per approfondimenti: Carli, R. (1990). Il processo di collusione nelle rappresentazioni sociali, Rivista di Psicologia Clinica, 3, 282-296; Matte Blanco, I. (1981). L’inconscio come insiemi infiniti, Einaudi, Torino; Carli R., L’analisi della domanda, in “Rivista di psicologia Clinica”, 1, 1, 1987, pp. 38-53; Carli R., L’analisi della domanda nell’intervento psico-sociale, in “Il giornale degli psicologi”, 1, 1992, pp. 13-20; Carli R., Paniccia R. M. (2002), L’Analisi Emozionale del Testo. Uno strumento psicologico per leggere testi e discorsi, Franco Angeli, Milano.

 

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