La teoria psicosociale della collusione

La teoria della collusione (Carli, 1987, 1990, 1995, 2001, 2006, 2020a; Carli & Paniccia, 2002, 2003, 2012, 2014; Carli & Giovagnoli, 2011, 2020; Carli et al., 2016; Grasso & Salvatore, 1997; Paniccia, 1992) rappresenta un approccio psicoanalitico allo sviluppo dei sistemi di convivenza sociale. Il concetto di collusione può essere inteso come il processo di simbolizzazione affettiva di una relazione all’interno di un contesto da parte degli attori che partecipano a tale relazione. La nozione di simbolizzazione affettiva si riferisce alla rappresentazione emotiva della realtà (Freud, 1900; Fornari, 1975; Matte Blanco, 1975) e quindi la collusione rappresenta un processo di socializzazione delle emozioni sui contesti sociali condivisi della realtà, che fonda e organizza le relazioni sociali e la convivenza (SPS, 2022). Essa guida il comportamento degli attori sociali dando forma alla costruzione di significati condivisi della vita sociale attraverso processi discorsivi (Carli & Paniccia, 2002). All’interno di questo modello teorico il concetto di convivenza sociale è concepito come basato sulle relazioni tra sistemi di appartenenza ed estranei, mediate dalle regole del gioco. In questa prospettiva, il concetto di sistema di appartenenza rappresenta un modo simbolico di organizzare le relazioni e non una condizione fisica, un modo di simbolizzare le relazioni esclusivamente sulla base delle emozioni, senza un prodotto; solo per il senso di protezione e sicurezza fornito dall’essere all’interno di un gruppo o di un contesto relazionale e non al di fuori, a prescindere dalla ragione produttiva per cui si sta al suo interno. L’estraneo è colui che sta fuori, colui che rappresenta l’ignoto, l’imprevedibile, il rischio e il pericolo. Ma allo stesso tempo rappresenta una risorsa importante per lo sviluppo delle relazioni sociali. Senza l’incontro con la diversità dell’estraneo, i sistemi di appartenenza perirebbero entropicamente, nella prevedibile ripetitività del già noto (Carli, 2000). La convivenza sociale nasce dall’incontro e dall’esplorazione dell’estraneo. Affinché questo processo sia produttivo, è necessario che sia mediato da adeguate regole del gioco, intese non come regole rigide, ma come negoziabili tra le parti. Questo processo simbolico di costruzione della convivenza sociale è concepito da Carli e Paniccia come basato su due modalità emotive fondamentali della relazione sociale: il possesso dell’altro e lo scambio con lui (Carli, 2020b; Carli & Paniccia, 2002, 2003; Petitta & Ghezzi, 2012). La prima modalità può assumere le diverse forme delle dinamiche relazionali del pretendere, controllare, diffidare, provocare, obbligare, lamentarsi e preoccuparsi, secondo il modello delle neo-emozioni elaborato da Carli e Paniccia (Carli & Paniccia, 2002, 2003; Petitta & Ghezzi, 2012). Nel contesto della teoria della collusione è stata elaborata l’Analisi del Testo Emozionale (AET) (Carli et al., 2016; Carli & Paniccia, 2002, 2007) come metodologia di analisi del discorso volta a identificare i processi collusivi che fondano la convivenza sociale. Attraverso questa prospettiva teorica, è possibile contribuire alla comprensione dei significati socialmente condivisi, che sono alla base e che orientano i processi sociali, evidenziando le emozioni che organizzano le relazioni entro tali processi.

Bibliografia

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Carli, R. (1990). Il processo di Collusione nelle Rappresentazioni Sociali. Rivista di Psicologia Clinica, 3, 282-296.

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Carli, R. (2000). Prefazione, In Di Maria, F. Psicologia della Convivenza, Milano: Franco Angeli

Carli, R. (2001). Culture Giovanili. Proposte per un Intervento Psicologico nella Scuola. Milano: Franco Angeli.

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Fornari, F. (1975). Genitalità e Cultura. Milano: Feltrinelli.

Freud, S. (1900). The Interpretation of Dreams. In J. Strachey et al. (Trans.), The Standard Edition of the Complete Psychological Works of Sigmund Freud, Volume V). London: Hogarth Press.

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Matte Blanco, I. (1975). The unconscious as Infinite Sets: An Essays in Bi-Logic. London: Gerald Duckworth & Company Ltd.

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SPS. Studio di Psicosociologia (2022). L’indirizzo Metodologico e Teorico-Culturale dell’Istituto. https://www.spsonline.it/Specializzazione01b/indirizzomet.htm

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